mercoledì 25 luglio 2012

Oggi ho proprio voglia di farmi due risate...

Onestamente penso che oggi  ci si prenda un pò troppo sul serio. Sembra quasi  che ridere sia diventato un reato se l'oggetto della risata è il tuo Paese . Ma sentite qui  : ....L'Italia è un paese ormai fondato sulla disoccupazione e sulla depressione. Non è più un Paese sovrano  ma schiavo di un orrido dittatore mascherato da Fricchettone "legittimo"  "liberale" e "ripulito" ( così accontenta tutti )  chiamato Comunità Europea. E questo non fa ridere secondo voi? Andiamo avanti :  L'Italia è un paese che invece di buttare per aria tutta ( e dico tutta ) l'attuale compagine politica preferisce votare un comico perchè mette in evidenza una situazione  che già  risulta  evidente a tutti   .  Ma lo fa in rete , e quindi questo lo fa sembrare più figo ( io qui ho riso molto , ma non per le battute del comico ) . Ancora :  L'Italia , paese noto per aver dato alla luce i più grandi attori di tutti i tempi e i più importanti registi del secolo scorso  ( intendo il 1900/2000), accetta di buon grado che venga premiato , in seguito ad una brillante recitazione ,  un cane per un film muto e  in bianco e nero realizzato nel   2011(?) periodo reso famoso per lo spietato utilizzo di quella grande innovazione tecnologica chiamata  "3D". Ovviamente nel film non succede nulla....Oltre a balletti e ammiccamenti vari ....Ma poichè ormai il cinema sembra cibarsi solamente di remake immagino  basti scrivere una qualsiasi storia "originale" (anche se ridicola) per ottenere il consenso della critica e del pubblico. Bè io voglio bene agli animali ( anche a quelli viscidi come serpenti o gelatinosi come Meduse ) , ma se viene dato un premio a un cane che, nel 2011, prende parte a un film muto e in bianco e nero ( lo voglio ripetere perchè è una  cosa che mi fa scompisciare dalle risate ) anche io voglio un premio o un riconoscimento. E come non pensare a RINTINTIN o al COMMISSARIO REX. Loro di premi non ne hanno vinti ....E la meritocrazia che fine ha fatto ? Suppongo sia sparita nel 1968 insieme al buongusto e al libero pensiero . Ancora oggi i Sessantottini di una volta istruiscono i "Sessantottini" del 2012 (? ?) a pretendere dallo stato quelle libertà che sono comunque riconosciute e già garantite dalla costituzione , ma che moolto spesso non vengono applicate , in quanto gli attuali politici ( costituiti per lo più proprio da qui sessantottini di una volta ) hanno altro da pensare che al bene delle persone . Devono  mantenere saldi i loro privilegi , i loro faraonici stipendi , le loro "meritate" pensioni e a tenersi saldi  alle poltrone senatoriali . E come faranno  a difendere questa loro  posizione senza essere malvisti direte voi? Semplice : in primo luogo creano  un capro espiatorio  . Lo identificano con tanto di nome e cognome   e poi lo demonizzano fino alla morte , incitando i sessantottini del 2012 a richiedere a lui quelle libertà che in realtà sono già garantite sulla carta ma che non vengono applicate perchè fa comodo a  quelli stessi attuali politici che hanno messo in moto tutta la simpatica macchinazione ....E il popolo e i sessantottini del 2012? che fine fanno? Ovviamente quella dei " cornuti" ma felici ,  in quanto gli viene concesso  di scagliarsi e  sfogare le proprie frustrazioni  contro un fantoccio di plastica .Tanto è vero che la domanda nasce spontanea  ....Ma  i famosi "indignatos" che fine hanno  fatto?.... Bè non so voi  ma vivere il  dramma della Nostra Nazione ,  e vedere così tanta  gente che si scatena  contro il "manichino " di turno   mi  fa veramente morir dal  ridere . Chiamatemi cinico , egoista , menefreghista o anche bastardo.... Ma ci terrei a ricordare che tolto un manichino ne è salito un altro ( ed è così dal 1948) . E ' forse migliorata la situazione ? E allora , dico io , in un 2012  così disastrato  ( e secondo alcuni anche la data della fine del mondo )  non è forse meglio farsi una bella  risata in compagnia  sdrammatizzando e abbassando un  pò i toni piuttosto che morire imbronciati  ricordandosi delle pessime battute di quel comico che metteva in evidenza l'ovvietà ?

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