Finita l'estate ( e ringrazio il cielo per questo ), finita la mia piccola avventura musicale Molisana con la band, riprendo con moooolta calma la mia routine , e tutte le cose lasciate in sospeso come questo blog.
Nonostante il titolo del post richiami una vecchia canzone dei Soerba ( penso di conoscerla solo io ..) in realtà la "vittoria dei cattivi" è la conclusione che tutti vorremmo almeno una volta guardando un film....o anche un cartone animato....Dove il cattivone di turno proprio non ce la fa mai a dominare il "buono" che molto spesso è alquanto odioso. Eppure un'eccezione c'è sempre .....
Mi è capitato di vedere in questi giorno ( o dovrei dire rivedere ) la trilogia degli Zombie di Romero (la prima trilogia : la notte , l'alba e il giorno dei morti per intenderci) , scoprendo finalmente il motivo per il quale mi creava sempre un certo disturbo che io erroneamente attribuivo alla claustrofobica e opprimente sceneggiatura . In queste tre pellicole di Romero i protagonisti non sono mai i così detti "buoni" ma dei veri e propri egoisti , egocentrici , sapientoni , moralisti , ipocriti che pur di far valere le proprie idee butterebbero nel fuoco anche i loro genitori Insomma dei veri e propri "cattivoni"....Vogliono salvare il mondo...capire come fermare l'epidemia...Ma alla fine pensano solo a se stessi sparando sprezzanti battute su come si "viva in un mondo dominato da Zombie". Tant'è vero che sul finale di ogni film della trilogia i protagonisti ( malvagi e codardi) scappano a piedi o su un elicottero abbandonando tutti quelli che non sono riusciti a star loro dietro...E meno male che con tutti i loro principi dovevano salvare il mondo. Ma andiamo per Ordine : nel primo capitolo ( la notte dei morti viventi ) ci sono i due protagonisti "la tizia bellina" e il "coraggioso uomo di colore " che per scappare da alcuni Zombies entrano dentro una casa di campagna ( che non è certo di loro proprietà ) incominciando senza chiedere l'autorizzazione a nessuno a usufruirne come se fosse propria. E tutto questo nonostante l'effettivo proprietario , o meglio suo nipote si trovi lì dentro con loro....Insomma i due simpaticoni decidono di fare i " capetti " e, una volta incontrati i sopravvissuti all'interno della casa iniziano a impartire ordini a tutti , spaccano mobili e provando a realizzare piani strampalati per fuggire via finendo poi per ammazzare tutto il resto del gruppo . Ovviamente loro sopravvivono o meglio visto che nel primo c'è un pò di giustizia , il "coraggioso tizio di colore " ( un vero tiranno maleducato) muore e guarda caso sopravvive solo la tizia bellina e odiosa... Nel secondo capitolo ( l'alba dei morti viventi ) solita scena: c'è sempre una tizia bellina e un coraggioso uomo di Colore...stavolta però la loro mira espansionistica li porta a impossessarsi illegalmente non di una casa ....ma di un intero centro commerciale (!). Incominciano a depredare tutto stabilendo che quella è casa loro....E la vogliono difendere da un altro gruppo di sciacalli .... il bue che da del cornuto all'asino in poche parole ...Inutile dire che a causa del loro egoismo ...muoiono tutti tranne loro due ovviamente . In questi film sembra proprio che la vittoria dei cattivi sia una costante. Tant'è vero che nel terzo capitolo della saga i protagonisti chi saranno??? AH un'altra tizia bellina e l'ennesimo coraggioso tizio di colore al quale si affiancheranno questa volta anche un inutile ubriacone che assomiglia a mister Bean e due scienziati alquanto inutili. I cattivoni protagonisti di questa terza fatica zombesca decidono di fare il buono e il cattivo tempo dentro una basa militare a dispetto di chi sia il proprietario o a dispetto di ogni minimo buon senso. Ovviamente essendo la protagonista una ricercatrice e quindi una donna di scienza imporrà la sua visione buonista della vita stabilendo quanto sia necessario capire cosa spinge gli Zombie in questa ossessionata corsa cannibalesca e di conseguenza educarli a non attaccare l'uomo. Tutto questo a svantaggio dei militari della base ( che a mio avviso sono i veri buoni e anche esasperate vittime ) che devono ogni volta sacrificarsi per fornire le cavie ( zombies ancora vivi ) al dottore amico della protagonista. Alla fine inutile dirlo (nonostante ci sia addirittura uno zombie "rieducato" che prova addirittura compassione e quindi risulta essere l'unico punto debole ma soprattutto la parte più inverosimile del film ) muoiono tutti ma non la solita tizia bellina ( la dottoressa ) il coraggioso tizio di colore e l'ubriacone che per altro non fa niente per tre quarti di film. Io allora mi domando ....questi protagonisti possono essere considerati sul serio i "buoni " in questa meravigliosa e storica trilogia dell'orrore ??? Io direi di no. Gente che impone le proprie idee senza dare diritto di replica , si impossessa di cose non proprie senza autorizzazione , si autoproclama "capo" all'interno di un gruppo , decide per tutti e poi fa comunque morire tutti, in quanto considera un cadavere ambulante un essere umano da recuperare .....bè mi pare che questo non sia proprio l'identikit della persona per bene nè tanto meno sana di mente. Ma è consolante sapere che almeno ogni tanto i cattivi vincano..Anche se travestiti da buoni. Dimostrazione che George A. Romero risulta essere un vero genio. In fin dei conti stiamo parlando di tre "cupolavori" che hanno fatto la storia del cinema horror mondiale e che vantano centinaia di imitazioni e hanno ispirato vari sequel , prequel , remake , vidoegiochi , pupazzi ecc. ecc. bla bla bla....