Bene Il Natale si avvicina e come ogni anno dovrebbe essere il momento adatto per fare bilanci , buoni propositi o altro. Penso che anche quest'anno non farò niente di tutto questo. Ozierò, godendomi magari un pò di narrativa classica ( Anche perchè di libri decenti nelle librerie attualmente non ce n'è nemmeno uno ) o di fantascienza. Questo almeno nel poco tempo che mi rimane libero tra un impegno e l'altro Salvo poi escogitare ulteriori modi di occupare le mie già intasate giornate nei modi più bizzarri e autolesionisti. In quel caso non potrei godermi un bel niente. A quel punto allora non dovrei fare altro che dedicarmi al mio passatempo preferito: la lamentela. Che ci crediate o no sono il re del lamento nonchè signore del vittimismo cronico. Sin dal primo mattino mi alzo borbottando e inveendo anche contro i mobili di casa , già sapendo che non troverò nulla di idoneo a placare la mia insoddisfazione cronica Anche quest'anno , quindi invece di pensare a come e a chi fare regali troverò nuove e innovative soluzioni per lamentarmi meglio durante l'anno seguente . Sempre che ci sia un "nuovo anno " . I maya ad esempio sconsigliano di prendere impegni o prenotare viaggi per la prossima estate. quindi il venti dicembre, invece di fare la fila nei centri commerciali per comprare l'ennesimo libro di Bruno Vespa da regalare ad un povero malcapitato che sistematicamente vi stramaledirà e lo riciclerà a qualcun'altro ancora più malcapitato come in una sadica catena di Sant'Antonio, pensate ai Maya. Probabilmente loro un "Bruno Vespa " non l'avevano e il natale lo passavano sicuramente meglio di noi tra sacrifici umani , noci di cocco , e leggende metropolitane.. Sono convinto che dopo un pensiero del genere farete la scelta giusta e un regalo più gradito . Quanto a me non sperate di rabbonirmi con un bel regalo ( e nemmeno con il libro di Bruno Vespa ) . Mi continuerò a lamentare anche quando e se riceverò regali. Lamentarsi è uno sport complesso e faticoso e di grande responsabilità . Non bisogna mai perdere l'allenamento. Sono arrivato a un livello tale che mi lamento anche quando sono felice. Mi lamento perchè in libreria non trovo mai i libri che cerco...Ma solo pile e pile di " l'ultima riflessione del Papa " "Twilight " in tutte le salse e ovviamente i temibili tomi di Bruno Vespa. Mi lamento perchè nessuno caga la mia band o le mie tavole a fumetti ( ma sono così pessime ? ). Mi lamento quando fa troppo caldo ma anche quando fa troppo freddo. Mi lamento quando dormo poco ma anche quando dormo tanto. Mi lamento perchè Zucchero si è messo a fare musica cubana ( che gran cafonata ) .. Mi lamento perchè il mio blog ha deciso di eliminare l'unica funzione grazie alla quale riuscivo a postare il mio portfolio. MI lamento perchè a porta a porta di Bruno Vespa si parla della tradizione del presepe .....Che poi un bue e un asinello dentro una grotta / stalla che cavolo ci facevano insieme ????
Fondamentale , nell'arte della lamentela Stoica è non trovare mai una soluzione . Risolvere un problema ti porterebbe sistematicamente a risolvere tutti gli altri . E' come la droga o le tasse. Una volta che inizi non riesci più a smettere. Fortunatamente non ho questo problema essendo ottavo dan di lamentela cronica.
Quindi BUON NATALE E (IN)FELICE ANNO NUOVO!!! ( nella speranza ovviamente che i maya abbiano torto ).
P. s. : Se vi volete bene e volete bene all'umanità non regalate per nessun motivo alcun libro di Bruno Vespa e andate ad ascoltare le canzoni degli UFO ROMEO di corsa e senza passare dal Via :
http://soundcloud.com/ufo-romeo
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