martedì 16 luglio 2013

Il post dell'estate

Tornare dopo un bel pò di tempo sul mio blog  fa lo stesso effetto di quando si torna a casa dopo un lungo viaggio. Tutto è come lo hai lasciato prima di partire . C'è puzza di chiuso. Finalmente puoi andare al bagno senza aver paura di prendere qualche strana ed esotica malattia toccando la tavoletta della tazza  . Insomma un bel rilassamento generale. Nuove storie da raccontare non ne ho...( non ancora almeno fino al prossimo post ). Lamentele ...Tante ....Troppe. Ma si sa noi Italiani in questo siamo campioni assoluti . Io poi burbero , e brontolone come sono ( proprio come un vecchio settantenne ) sono almeno quinto dan di lamentela. Un altro sport nel quale siamo veramente imbattibili è l'idiozia generalizzata . Basta collegarsi ad internet  ed ecco cosa ci si presenta: dopo un iniziale tuffo nella   la sagra delle banalità , un giro nelle   temibili giungle oscure delle frasi fatte prese direttamente dai baci perugina del 1985, ecco arrivare le infinite autocelebrazioni di gente più o meno famosa (accompagnate regolarmente  dalla solita infinita  quantità di commenti di leccaculo vari ) , fino a raggiungere  il girone  peggiore, quello dovo sono presenti in ordine  : gli ipocriti , i comunisti dell'ultima ora che postano stralci di webzine o giornali On-line ( spesso di non comprovata veridicità ) nei quali si blatera di quello o quell'altro scandalo su Berlusconi, e infine quella mandria di buonisti saputelli schifosi che denunciano scandali vari dimenticandosi spesso di "pulirsi bene il culo " prima di lavarsi le mani .  Vorrei proprio vedere , ad esempio , quanta indignazione ha scaturito nel nostro animo  l' insulto razzista di Calderoli di questi ultimi giorni.....Scommetto che adesso starete lì tutti con il dito puntato pronti a criticare...Ora cerchiamo di fare un pò di autocoscienza stile "catechismo" ( mi ci metto pure io in mezzo visto che non sono uno dei buoni ) : abbiamo  mai aiutato uno qualsiasi dei barboni di colore che si trovano all'uscita dei supermercati nostrani ( anche solo donando cinquanta centesimi ) ...E quante volte abbiamo  mandato a quel paese con epiteti poco democratici e poco tolleranti  tutti quegli extracomunitari appostati ai semafori.....spesso anche facendo finta di niente. ( la reazione preferita dei cari buonisti peraltro ). Voglio essere ancora più critico: quante volte in metropolitana  preferiamo rimanere in piedi piuttosto che stare  vicino a un immigrato o a una persona di razza diversa ( soprattutto se nero , o est europeo )   . Penso non ci sia bisogno di aggiungere altro . Non siamo poi diversi da Calderoli. Semplicemente non abbiamo il coraggio di ammettere la verità : siamo tutti xenofobi e razzisti , chi più e chi meno. Alla fine poi   per fare bella figura su facebook denunciamo  fatti di varia natura con tanto di  copia/incolla di articoli vari ( che spesso neanche ci degniamo  di leggere ).La nostra anima però  non verrà salvata grazie a un post su twitter o da  un articolo sull'ennesimo social network . Non è stando in spiaggia a chattare con gli amici sulla sdraio lamentandosi della cattiva connessione  del vostro stabilimento di fiducia che risolveremo il problema della pace o della fame nel mondo .   Ci lamentiamo di non avere libertà nel nostro paese  Ci convinciamo addirittura di essere perseguitati dalla  censura. A mio avviso di libertà ce n'è anche troppa considerando che ognuno la usa spesso ai limiti estremi fino a  danneggiare la sfera privata altrui.  Come diceva Giorgio Gaber la censura in realtà andrebbe mantenuta non eliminata..se non altro per combattere il cattivo gusto che permane qui in Italia.  Pensiamo  di essere più liberi sul web??? niente di più falso. Siete controllati anche dal vostro vicino di casa che sa esattamente cosa farete prima ancora che voi lo pensiate. Privacy zero. Pensiamo  che il web sia una fonte inesauribile di verità? A mio avviso  sembra che siano controllate più le notizie su internet ( molte peraltro censurate sul serio ) che quelle di un qualsiasi quotidiano di partito . Arrivati dove siamo arrivati non ci resta che fare come nel film Matrix ....stacchiamo la spina e e incominciamo a fare  un bel  giro sulla prima altalena che ci capita a tiro....magari scansando con la forza il bambino arrivista e antipatico che ci ha preceduto ......Sono sicuro che anche se in maniera diversa dal film raggiungeremo una maggiore consapevolezza della realtà.