Di solito sono un vero orso. Gradisco la compagnia ma difficilmente le persone tollerano la mia. Posso capirli. Non bevo , non fumo , non mi drogo , non mi piace il calcio, non ho simpatici aneddoti da raccontare e spesso il mio umorismo è mooolto inglese....Insomma un vero antisociale considerando che la maggior parte delle forme di aggregazioni sociali moderne prevedono almeno il brindisi con un bel boccale di birra ( minimo ) . Non appena il gruppo si accorge della mia limonata assolutamente analcolica ( il tè caldo d'inverno per ovvi motivi ) incomincia il solito rito: iniziano a fissarmi con fare curioso e provocatorio ...che diventa in breve imbarazzo , pietà e infine snobbismo isolante. A quel punto rimasto da solo con il mio drink analcolico lancio qualche freddura che fa digrignare di rabbia qualcuno dei presenti e mi chiudo nei miei pensieri.
La scorso domenica decido di uscire dal mio solito torpore sociale e accetto l'invito di Carla per un serata con gli amici a casa sua con la promessa di vedere tutti quanti un film , fare due chiacchiere e magari poi uscire un pò( la casa 2 di Sam Raimi , uno dei miei preferiti ) . Arrivo puntuale , come sempre , e proprio come sempre c'è una spiacevole sorpresa ad attendermi : una bella scatola di supertabù ( un gioco in scatola dove si mettono alla prova la propria dialettica , la capacità di spiegarsi, la logica , il disegno , l'intuizione e la conoscenza di sinonimi e contrari). ODIO QUESTO TIPO DI GIOCHI proprio perchè di tutte le prove sopraelencate non ne becco una...forse il disegno..forse. Ma sono uno sportivo....ci dividiamo in due squadre e inizio a giocare. Ovviamente andiamo subito sotto , e sistematicamente mi incominciano ad arrivare le prime frecciatine : " è colpa tua Valerio....Ti esprimi come il mio professore di storia ....E non capiamo niente' ...." accidenti sembravi un intellettuale con quegli occhiali ...ma non sai proprio niente"...Poi Carla mi fa: "Secondo me sei un "hipster"!!! E io gli rispondo un pò perplesso :" No Carla , ti sbagli ! Non sono un "hippy"!!! Non ho capelli lunghi e neanche la barba , non faccio discorsi da fricchettoni, non ho pantaloni a zampa o camicie a fiori....Dai. E lei : " No , no , intendevo Hipster non Hippy. Ma non dirmi che non conosci la differenza!!!". Di fronte a questa provocazione mento spudoratamente :" certo che conosco la differenza !". Faccio finta di andare al bagno e cerco su internet qualcosa su questo termine . Ecco quello che trovo ( metto un paio di definizioni che a mio avviso rendono l'idea ) :
Hipster è un termine nato negli anni quaranta negli Stati Uniti per descrivere gli appassionati di jazz e in particolare di bebop. Si trattava in genere di ragazzi bianchi della classe media, che emulavano lo stile di vita dei jazzisti afroamericani. Questo tipo di sottocultura si ampliò rapidamente, assumendo nuove forme dopo la seconda guerra mondiale, quando al movimento si associò una fiorente scena letteraria. Jack Kerouac descrisse gli hipster degli anni quaranta come anime erranti portatrici di una speciale spiritualità[1]. Fu però Norman Mailer a dare una definizione precisa del movimento. In un saggio intitolato Il bianco negro (1967), Mailer descrisse gli hipster come esistenzialisti americani, che vivevano la loro vita circondati dalla morte - annientati dalla guerra atomica o strangolati dal conformismo sociale - e che decidevano di «divorziare dalla società, vivere senza radici e intraprendere un misterioso viaggio negli eversivi imperativi dell'io.
"«Per l'hipster, Charlie Parker era il modello di riferimento. L'hipster è un uomo sotterraneo, è durante la seconda guerra mondiale ciò che il dadaismo è stato per la prima. È amorale, anarchico, gentile e civilizzato al punto da essere decadente. Si trova sempre dieci passi avanti rispetto agli altri grazie alla sua coscienza. Conosce l'ipocrisia della burocrazia e l'odio implicito nelle religioni, quindi che valori gli restano a parte attraversare l'esistenza evitando il dolore, controllando le emozioni e mostrandosi cool? Egli cerca qualcosa che trascenda tutte queste sciocchezze e la trova nel jazz.»
"Ok " pensai " forse sono un pò hipster.....Ma fino a un certo punto....Onestamente il Jazz mi fa venire il mal di testa ... E il mio "trascendere " si blocca al solo pensiero che il risveglio delle coscienze, anche se c'è ,ci sarà o c'è stato , crea solo danni : un maggiore egoismo , separatismo e mancanza di rispetto reciproco tra le persone. All'intellettuale non importerà mai niente di aiutare l'ignorante ad accrescere la propria cultura per permettergli di sviluppare così una vera libertà di pensiero. All'intellettuale non gliene importa niente di migliorare il mondo. Lo odia dal profondo del cuore in quanto lo considera solo una palla di fango abitata da plebei inferiori. E come una statua si isolerà rimarrà immobile ad osservare lo squallido ( almeno secondo lui ) avanzare del tempo, maledicendo ogni secondo che passa su questa terra.
Alla fine comunque a supertabù ho perso. E me ne sono tornato a casa avvolto da dubbi orrendi. Forse sarebbe meglio se facessi l'eremita ....
Prima di chiudere però approfitto di questo spazio per segnalare la pagina facebook della mia band : gli UFO ROMEO . Andando alla sezione bandpage è possibile ascoltare qualche nostra demo :
https://www.facebook.com/pages/Ufo-Romeo/332530740132304
Saluti stellari !!